Scuole al Magazzino / Stagione 2022-2023

Al Magazzino Verde sta per cominciare una nuova stagione di MedicinaTeatro, dedicata alle scuole di ogni ordine e grado con tanti titoli in calendario. 

Tutte le informazioni su costi e modalità per acquistare i titoli d’ingresso sono visibili alla pagina della biglietteria per le scuole.

Oltre agli spettacoli, anche quest’anno proporremo il progetto Coi corpi docenti dedicato agli insegnanti, per costruire insieme una sinergia tra scuola e teatro.

NIDI D’INFANZIA

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Giovedì 11 e venerdì 12 maggio alle 10.00

ABACO

Compagnia: La Baracca – Testoni Ragazzi
Regia: Andrea Buzzetti
Autore: Andrea Buzzetti
Con: Bruno Frabetti e Sara Lanzi

Da 1 a 3, poi 4, 5, 6… quando si inizia a contare si sa da dove si parte, non dove si arriva! Abaco è un gioco di numeri, dedicato ai bambini piccolissimi che passo dopo passo iniziano a scoprire il mondo. I fili di un abaco sono la metafora di una linea che collega infiniti punti, infinite esperienze. A volte i punti sono vicini, altre invece molto lontani. Le esperienze diventano numeri, che, sommandosi, danno sempre più coraggio, ci aiutano a scoprire il mondo e a raggiungere traguardi sempre nuovi.
Abaco è un filo da percorrere in equilibrio avanti e indietro, un elastico dove dondolarsi, una fune cui aggrapparsi, una corda tutta da suonare, un amico su cui contare.

SCUOLE DELL’INFANZIA

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Martedì 14 marzo alle 10.00

HOME SWEET HOME
Capitolo I+II

Compagnia: Associazione Idra Teatro ETS (Brescia)
Regia: Roberto Capaldo
Autore: 
 Roberto Capaldo con la collaborazione artistica di Emma Mainetti
Con: Roberto Capaldo

Lo spettacolo nasce dall’unione in un’unica messinscena dei primi due capitoli di una trilogia dedicata al tema della casa. L’intero progetto nasce da una ricerca che si è nutrita di incontri e laboratori sia con adulti che con bambini, in qualche modo costretti a lasciare o a ricostruire altrove la propria dimora. Le domande di partenza sono state: cos’è casa, dove si trova, quando ci si sente a casa e, una volta che si è trovata, cosa c’è dentro e cosa rimane fuori da quella casa? Nella prima parte Scoiattolo si mette in cerca della casa giusta, sentendo che quella in cui si è appena svegliato dopo il letargo non gli appartiene più, e per farlo avrà bisogno degli altri abitanti del bosco, anche se molto diversi da sé. Una volta trovata, nella seconda parte, dovrà fare i conti con la paura di perdere il rifugio che ormai sente suo, ingaggiando un inseguimento alla volta di un ipotetico intruso che si aggira nel bosco. Il cerchio narrativo si apre e si chiude con la scoperta e la conferma di quella connessione con l’altro, il fuori, il diverso che, se accettato, ci identifica e ci amplifica.

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Venerdì 31 marzo, lunedì 3 e martedì 4 aprile alle 10.00

SOTTO UN’ALTRA LUCE

Compagnia: La Baracca – Testoni Ragazzi
Regia: Andrea Buzzetti e Valeria Frabetti
Autore: Luciano Cendou, Andrea Buzzetti, Andrea Aristidi
Con: Giada Ciccolini e Luciano Cendou

Un viaggio nella notte, per non avere paura dell’oscurità. Perché è quando si va a dormire che nascono i sogni. Sogni che si intrecciano gli uni agli altri, in un viaggio che dal cielo arriva fino al mare. Perché anche nell’oscurità il buio più buio non è mai nero, c’è sempre una piccola luce.
In questo racconto è proprio la luce la protagonista narrante. Una luce che assume forme e dimensioni diverse: lampade e lampadine, fasci e strisce luminose, colori e riflessi… Luci che disegnano il cielo, luci che suonano e luci che ballano.
Due attori in scena. I passi armonici di una ballerina e le movenze di un tecnico-attore conducono gli spettatori in un mondo di gioco e poesia.
Un progetto pensato da chi la luce la disegna e la progetta abitualmente.
Una storia dedicata alla prima infanzia, al suo stupore, al suo trattenere il fiato quando si entra nell’oscurità. “Sotto un’altra luce” è uno spettacolo di teatro-danza.

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Mercoledì 3, giovedì 4 e venerdì 5 maggio alle 10.00

UN CAMION ROSSO DEI POMPIERI

Compagnia: La Baracca – Testoni Ragazzi
Regia:
Roberto Frabetti, consulenza alla regia di Andrea Buzzetti e Anna Paola Corradi
Autore: Roberto Frabetti
Con:
Roberto Frabetti

In una grande “città giardino”, dove gli alberi sembrano palazzi e i palazzi alberi, dove le strade corrono tra tronchi, rami e foglie, si sta preparando la grande corsa. In palio una torta e un cappello! Un cappello molto bello, una torta molto buona: fragole e mirtilli. Pronti alla partenza un camion rosso dei pompieri, un trattore giallo, una betoniera tutta verde e una ruspa di un bel blu. Alla loro guida una pecora, un lupo, un coccodrillo e un elefante. In questa storia c’è anche una piccola lucciola che ci guida nella notte per andare oltre il buio e arrivare nel mondo dei sogni. Perché è in quel mondo che sta partendo la grande corsa.

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Lunedì 15 maggio alle 10.00

EFESTO
L’arte dell’inventare

Compagnia: La Baracca – Testoni Ragazzi
Regia:
Daniela Micioni
Autore: Enrico Montalbani
Con:
Lorenzo Monti

Uno strambo inventore irrompe sulla scena con un camice bianco e una cartella piena di carta. La storia che deve raccontare è annotata su un foglio che sta lì dentro. È la storia di Efesto, nato dalla mente di Era, che divenne il Dio del fuoco, della metallurgia e delle invenzioni. Si dice fosse brutto, schivo e solitario, e che vivesse nel sottosuolo, fabbricando e inventando tutto ciò che serviva a Dei e mortali. E se non fosse così? Se Efesto costruiva e progettava anche per sé, perché amava inventare, e giocare a inventare, ricercando in ogni cosa meraviglia, gioia e bellezza? Se fosse così, beh, allora quella di Efesto è una storia che i bambini devono assolutamente ascoltare.

SCUOLE PRIMARIE

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Lunedì 13 marzo alle 10.30

HOME SWEET HOME Cap. 3
Scoiattolo e Leo

Compagnia: Associazione Idra Teatro ETS (Brescia)
Regia: Roberto Capaldo
Autore: 
 Roberto Capaldo con la collaborazione artistica di Emma Mainetti
Con: Roberto Capaldo

Il terzo capitolo del progetto “Home sweet home Cap. 3 – Scoiattolo e Leo” affronta il tema della casa come relazione affettiva fondante. Scoiattolo, protagonista dell’intera trilogia, affronta in questo ultimo capitolo un viaggio iniziatico che lo porterà lontano dalla casa che ha prima costruito e poi protetto, lontano da tutto ciò che conosce, scoprendo la possibilità di abitare ovunque c’è un “qualcun altro” ad aspettarci o da incontrare.
Scoiattolo durante l’estate è diventato molto amico di un bambino: Leo. La loro è un’amicizia intima e complice. Con l’inizio della scuola Leo però dirada le sue visite fino a quando sparisce per tanti giorni, senza dare notizie. Scoiattolo decide di andare a cercarlo. Lascia la sua casa nel bosco per andare in città, un mondo totalmente diverso, che lo spaventa, nel quale dovrà fare i conti con altri animali e altre logiche, molto diverse da quelle cui è abituato. Un mondo nel quale riuscirà a sopravvivere solo grazie al suo coraggio e alla forza che lo spinge a ritrovare Leo. Destreggiandosi tra automobili, bande di topi, di piccioni e gli abitanti della città, i “due zampe”, riuscirà a riallacciare il filo di quel rapporto interrotto, aiutando allo stesso tempo il suo amico Leo a risolvere il problema che lo aveva tenuto lontano da lui.

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Giovedì 23 marzo alle 10.30

HANSEL E GRETEL: FRATELLI UNICI

Compagnia: Arte e Salute in collaborazione con La Baracca – Testoni Ragazzi
Regia: Daniela Micioni
Autore: Daniela Micioni, Margherita Molinazzi, Enrico Montalbani

Con: attrici e attori della compagnia Arte e salute Ragazzi in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Bologna nell’ambito del progetto della Regione Emilia-Romagna “Teatro e Salute Mentale”

C’è un momento, da bambini, che il mondo sembra si divida tra chi ha fratelli e chi non li ha. C’è un momento, da bambini, che si desidera una sorella, un fratello che non si ha, o lo si desidera diverso da quello che si ha. Essere sorelle e fratelli è davvero una fiaba? Le sorelle, i fratelli non si scelgono, però possono perdersi. E sentirsi diversi, e unici. In un bosco, da soli, o tra le grinfie di una strega. Lo spettacolo riprende le tracce della fiaba di Hansel e Gretel, giocando, pensando e intrecciando storie note e vissuti personali, legati ad una delle relazioni più sfaccettate della storia, delle storie: essere sorelle e fratelli.

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Mercoledì 26 aprile alle 14.00, giovedì 27 e venerdì 28 aprile alle 10.30

GROGH, STORIA DI UN CASTORO
Liberamente tratto da
Grogh, storia di un castoro di Alberto Manzi

Compagnia: La Baracca – Testoni Ragazzi
Regia: Bruno Stori
Autore: di Enrico Montalbani e Bruno Stori
Con: Fabio Galanti

Fabio, un signore un po’ bizzarro, è un grande appassionato di castori. Sa tutto, o quasi, sui piccoli roditori. Ne conosce la storia, le abitudini, gli usi, i costumi e la loro straordinaria organizzazione sociale. “Piccolo Popolo”, così i nativi americani chiamano i castori. E tra gli appartenenti al piccolo popolo, il castoro Grogh è una vera e propria leggenda. Ripercorreremo l’epopea di Grogh e della sua colonia e, come nell’omonimo libro di Alberto Manzi, vivremo la lotta quotidiana di questa specie per sopravvivere nella foresta e l’eroica resistenza contro il più implacabile dei predatori, l’uomo.

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Martedì 16 e mercoledì 17 maggio alle 10.30 (solo primo ciclo)

EFESTO
L’arte dell’inventare

Compagnia: La Baracca – Testoni Ragazzi
Regia:
Daniela Micioni
Autore: Enrico Montalbani
Con:
Lorenzo Monti

Uno strambo inventore irrompe sulla scena con un camice bianco e una cartella piena di carta. La storia che deve raccontare è annotata su un foglio che sta lì dentro. È la storia di Efesto, nato dalla mente di Era, che divenne il Dio del fuoco, della metallurgia e delle invenzioni. Si dice fosse brutto, schivo e solitario, e che vivesse nel sottosuolo, fabbricando e inventando tutto ciò che serviva a Dei e mortali. E se non fosse così? Se Efesto costruiva e progettava anche per sé, perché amava inventare, e giocare a inventare, ricercando in ogni cosa meraviglia, gioia e bellezza? Se fosse così, beh, allora quella di Efesto è una storia che i bambini devono assolutamente ascoltare.

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

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Martedì 10, giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 gennaio alle 10.30

#FRAGILI
Una storia di accettazione e coraggio

Compagnia: La Baracca – Testoni Ragazzi
Autore: Margherita Molinazzi
Con: Matteo Bergonzoni e Margherita Molinazzi

Cosa succede se hai quindici anni e cominci a confrontarti con gli altri, a sperimentare il tuo corpo, i tuoi sentimenti, le tue paure e fragilità?

Caterina e Nicola sono due ragazzi dello stesso liceo ma non si sono mai incontrati veramente. Si trovano ad affrontare, parallelamente, passaggi di crescita importanti e delicati, in un mondo estremamente social dove a volte è difficile trovare una propria autenticità.

Con l’aiuto di due figure adulte, la nonna e dello zio, tenteranno di districarsi da modelli prestabiliti e trovare un loro modo di uscire da geometrie soffocanti, trovando proprie emozioni e sentimenti.

Lo spettacolo nasce all’interno del percorso di formazione Vox Motus, progetto triennale sull’arte del narrare dedicato a giovani attori e attrici, a cura di Nonsoloteatro – Torino.

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Mercoledì 8, giovedì 9 e venerdì 10 marzo alle 10.30

ANTIGONE, UN GUSCIO DI NOCE

Compagnia: La Baracca – Testoni Ragazzi
Regia: Gabriele Marchioni e Enrico Montalbani, consulenza di Chiara Tomesani
Autore: Gabriele Marchioni e Enrico Montalbani
Con: Matteo Bergonzoni

Nella guerra fra Tebe e Argo muoiono i capi dei rispettivi eserciti: Eteocle e Polinice, fratelli maggiori di Antigone. Secondo le leggi della città Eteocle verrà seppellito, nessuna mano dovrà invece toccare il cadavere di Polinice. Antigone ama entrambi, non accetta questa sentenza e sceglie di andare incontro al suo destino, da sola. Un racconto ironico e dinamico che cerca nel mito le chiavi di lettura per interrogare il presente. Concetti complessi e contrapposti sono attraversati da questa storia: onore e affronto, bellezza e violenza, tradizione e cambiamento, femminile e virile. Sensibilità complesse racchiuse in un guscio di noce.

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Giovedì 20 aprile alle 10.30

STORIE DELLA RESISTENZA

Compagnia: Pandemonium Teatro (Bergamo)
Con: Albino Bignamini, Lisa Ferrari, Tiziano Manzini, Walter Maconi

Attraverso un “racconto fatto di racconti” che si fonda su un’antologia di brani letterari, lo spettacolo ripercorre gli eventi che a partire dall’armistizio dell’ 8 settembre 1943 all’aprile del ’45 prepararono l’epilogo della guerra nel nostro paese e il riscatto di un popolo in lotta per la libertà: uomini e donne, soldati e civili, mossi dallo stesso ideale in piccole storie di grande eroismo.
La resistenza al nazi-fascismo non fu solo un aspetto della seconda guerra mondiale. La resistenza fu per gli Italiani un grande momento di rinascita civile e culturale di tutta la popolazione e sta alla base della nostra attuale costituzione democratica. Come spesso accade nella Storia, purtroppo, i cambiamenti importanti sono accompagnati da violenze e spargimenti di sangue che toccano tutti. Proprio per questo non dobbiamo dimenticare da quali sofferenze sono nati quei diritti che oggi riteniamo ovvi e scontati.
Un fedele e commovente affresco storico che rivive grazie a fonti letterarie firmate da Calvino, Levi, Fenoglio, Guareschi, proposte nel contesto del teatro. Un’atmosfera intensa e ricca di sfumature emotive, dal drammatico all’ironico in certi passaggi, con immagini proiettate e brani musicali eseguiti dal vivo alla fisarmonica, che accompagnano e interagiscono con gli attori.